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Governo Regionale del KurdistanRappresentanza In Italia

Roma, 19 ottobre 2017
Audizione della Dott.ssa Kader alla Camera “Il referendum in Kurdistan: sanzioni economiche e azioni militari”

Si è tenuta in data odierna, un’audizione dela Dott.ssa Kader alla Commissione Affari Esteri della Camera dei deputati intitolata “Il referendum in Kurdistan: sanzioni economiche e azioni militari”.
La sessione è stata aperta dal Presidente della Commissione, On. Fabrizio Cicchitto e ha visto la partecipazione dell’On. Quartapelle, dell’On. D’Ottavio, dell’On. Romanini, dell’On. Fabio Porta, del VicePresidente della Commissione Diritti umani del Senato della Repubblica, Sen. Riccardo Mazzoni e del Sig. Soran Ahmad dell’Instituto Kurdo.
Prima di lasciare la parola all’Alto Rappresentante, il Presidente Cicchitto ha voluto ricordare quanto dichiarato dallo scrittore francese Bernard- Henri Lévy, sull’inciviltà dell’intervento armato delle forze armate irachene a Kirkuk, insieme alle milizie sciite Hashd al-Shaabi, aiutati dalle forze dei Pasdaran iraniani, contro i peshmerga kurdi, dopo quanto hanno fatto nella lotta all’ISIS in questi anni. Il Presidente Cicchitto ha aggiunto che tutta la comunità internazionale a partire dall’Italia è profondamente debitrice nei confronti dei peshmerga e questa è la vergognosa ricompensa ricevuta per i sacrifici compiuti.
La Dott.ssa Kader, dopo aver ringraziato il Presidente Cicchitto per le parole di sostegno e solidarietà al popolo kurdo ha illustrato la situazione attuale nella Regione, le legittime ragioni che hanno portato il popolo kurdo a volere fare il referendum e le reazioni del Governo centrale, dei Paesi limitrofi e dei Paesi occidentali. – Siamo molto delusi dei Paesi che si sono sempre professati nostri alleati. Sembra che le montagne continuino ad essere le uniche amiche del popolo kurdo – dichiara con amarezza l’Alto Rappresentante - Questo non è certo il premio che il popolo kurdo si aspettava o meritava, siamo stati usati contro Daesh e abbandonati ma siamo fieri di quanto fatto per tutta l’umanità – aggiunge Kader.
Il Pres. Cicchitto e i parlamentari presenti hanno dichiarato che la questione kurda deve essere affrontata seriamente, ci sono delle responsabilità internazionali verso quanto sta accadendo su cui non si può tacere ulteriormente. Per tale ragione verrà proposta appena possibile un’interrogazione parlamentare al Governo Italiano.